Salute: lo Spazio Sacro non è un diritto ma una conquista

Il diritto alla salute fa parte dei diritti alla propria integrità ed al proprio Spazio Sacro, ma si realizza con la piena consapevolezza, e se c’è un rischio deve esserci una scelta
COMILVA è l’acronimo di Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione: un’associazione fondata sul volontariato, articolata in Gruppi e Comitati radicati sul territorio il cui scopo è quello di ottenere la libertà di scelta in materia di vaccinazioni e la tutela dei diritti dei danneggiati da vaccino.Oggi, 6 gennaio 2021, la pagina Facebook dell’Associazione è stata rimossa con la motivazione che gli articoli di approfondimento pubblicati sul social, ed in particolare quelli sul vaccino Covid-19, violano le regole della community. Più precisamente “non rispettano gli standard in materia di disinformazione che potrebbe causare violenza fisica”.
A parer mio, e badate bene solo apparentemente in modo meno violento, siamo andati ben oltre la Reichspogromnacht, più nota come Kristallnacht, ed anche oltre Fahrenheit 451.
Chi non ha memoria del passato non ha futuro, e questa corsa folle all’immunizzazione è un salto nel buio.
Per averne contezza è sufficiente leggere questo articolo, tratto da “Why ‘Operation Warp Speed’ Could Be Deadly”pubblicato l’11 maggio 2020.
Chi sta esultando per questo sforzo pressoché unanime dei governi e dei mass-media, che riunisce l’opera di aziende farmaceutiche ed agenzie governative e militari non è più in grado di riflettere, non è più in grado di comprendere le mistificazioni, per esempio quella secondo cui l’immunità di gregge si otterrebbe dal massiccio ricorso ai vaccini.
Pensiamo solo al fatto che i governi proteggeranno le aziende farmaceutiche dalla responsabilità per i danni che i loro vaccini potrebbero infliggere alle popolazioni, ed i contribuenti, in aggiunta a tutto questo, rimborseranno alle aziende i costi di sviluppo di vaccini che non arriveranno mai sul mercato.
Ciò costituisce la migliore prova che verranno commessi errori, che si verificheranno gravi danni e che gli errori saranno ancora più probabili ove prevarrà il convincimento che saranno necessari obblighi di legge finalizzati all’ottenimento di un massiccio consenso popolare alla vaccinazione di massa, ovvero che saranno necessarie misure succedanee come barriere per l’ingresso nel mondo del lavoro, per viaggiare o per altre attività umane e sociali.
Costoro non hanno imparato nulla dagli errori del passato, ma non importa: li abbiamo persi. Come scrissi lo scorso 24 ottobre: Triage dell’anima: io scelgo, perché io valgo.
Pensiamo a noi, ai nostri figli, alle persone che ci sono care, alla nostra integrità, al nostro Spazio Sacro e lottiamo, lottiamo senza tregua, con i mezzi che ancora ci concede la legge in attesa, se necessario, di farlo all’ultimo sangue.
Questo il link al sito dell’Associazione Comilva: https://www.comilva.org/.

Alberto Cazzoli Steiner